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NM LIVE - Fontana: "Allegri persona vera e schietta, sfida importante per lui al Napoli, Spagna-Argentina è una finale giusta"
16.07.2026 14:36 di Redazione
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NAPOLI - GAETANO FONTANA, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Spagna-Argentina? Finale giusta, anche alla luce di quello che avvenuto ieri sera, l'Argentina ha cercato la vittoria attraverso una proposta di gioco che portava a capitalizzare, l'Inghilterra ha avuto il braccino corto, ha pensato a gestire il minimo vantaggio. Inghilterra e Spagna puntano sul gioco e Argentina e Francia sui singoli? Ho avuto la sensazione dall'inizio, quando Tuchel ha deciso di inserire un difensore per fare la linea a cinque, che era un messaggio per contenere, quello che colpiva era la posizione di Bellingham e Kane a dieci metri dal'area di rigore, dovevano fare 70 metri per arrivare alla porta avversaria, questo è un contrasto con l'ideologia degli inglesi, non so se la causa è la scelta tattica dei minuti finali o altri problemi. La Spagna l'ho vista in difficoltà all'inizio del torneo, ha faticato perchè si è preparato per avere una brillantezza nel corso delle gare, dalla Francia mi aspettavo qualcosa in più, più battaglia anche dal punto di vista tecnico, ho visto calciatori sottotono. La finale è giusta, non per i valori, ma perchè è arrivato in fondo chi ci ha creduto di più, l'Argentina ha mostrato una voglia di finale dopo lo svantaggio contro l'Inghilterra. Favorita? Siamo li, ce la giochiamo per poco, arrivano entrambe bene alla finale e sono delle squadre che hanno consapevolezza della loro forza. L'Argentina ci arriva per la seconda volta consecutiva, questo dimostra che il movimento argentino è in auge, la Spagna sta sfuttando un lavoro certosino del c.t. e non sa altra strada se non quella della vittoria. Nazionale italiana? Gli esempi della crescita dei movimenti calcistici sono tanti, bisogna andare ad attingere dalle loro strategie vincenti. Adesso non è che in Italia non sappiamo più niente, ma va rivista la nostra tradizione calcistica, va riformata nella metodologia, siamo indietro nel pensiero rispetto ad altre Nazioni. La presentazione di Allegri? Riesce a trasferire le sue emozioni e non le nasconde, una cosa è certa: è una persona vera e schietta. Ha fatto esperienze importanti ed è navigato, sa gestire le pressionii. E' abituato a gestire e a vincere con i campioni. Adesso ha una sfida importante, ha grandi campioni, ora bisogna mostrare che si può vincere in più posti, ha una possibilità importante, non arriva all'inizio del percorso, nel Napoli ci sono delle certezze e risultati ottenuti, ha la possibilità di dimostrare qualcosa di importante ai detrattori. Dei calciatori si conosce tutto quando li guardi da avversario o da talent scout, difficile percepire la testa e questo lo capisci allenandoli, quindi è giusto quando dice che deve prima conoscerli, sa che ha calciatori importanti dal punto di vista tecnico e fisico, ma non li conosce da vicino e deve capire le motivazioni e se sono competibili con i suoi principi tattici. Ha tanti calciatori a disposizione il Napoli, bisogna scegliere e migliorare la rosa se si può fare. Serve il mercato in uscita perchè sono tanti, ma sicuramente Alegri ha avuto le sue garanzie, quando inizierà a lavorare, avrà la capacità di dare al Napoli la dimensione di grande squadre che già è. Non andrò ai ritiri, spero di essere vicino a Dimaro perchè probabilmente inizierò una nuova avventura, siamo in attesa di ufficialità".

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NM LIVE - Fontana: "Allegri persona vera e schietta, sfida importante per lui al Napoli, Spagna-Argentina è una finale giusta"

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16/07/2026 - 14:36

NAPOLI - GAETANO FONTANA, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Spagna-Argentina? Finale giusta, anche alla luce di quello che avvenuto ieri sera, l'Argentina ha cercato la vittoria attraverso una proposta di gioco che portava a capitalizzare, l'Inghilterra ha avuto il braccino corto, ha pensato a gestire il minimo vantaggio. Inghilterra e Spagna puntano sul gioco e Argentina e Francia sui singoli? Ho avuto la sensazione dall'inizio, quando Tuchel ha deciso di inserire un difensore per fare la linea a cinque, che era un messaggio per contenere, quello che colpiva era la posizione di Bellingham e Kane a dieci metri dal'area di rigore, dovevano fare 70 metri per arrivare alla porta avversaria, questo è un contrasto con l'ideologia degli inglesi, non so se la causa è la scelta tattica dei minuti finali o altri problemi. La Spagna l'ho vista in difficoltà all'inizio del torneo, ha faticato perchè si è preparato per avere una brillantezza nel corso delle gare, dalla Francia mi aspettavo qualcosa in più, più battaglia anche dal punto di vista tecnico, ho visto calciatori sottotono. La finale è giusta, non per i valori, ma perchè è arrivato in fondo chi ci ha creduto di più, l'Argentina ha mostrato una voglia di finale dopo lo svantaggio contro l'Inghilterra. Favorita? Siamo li, ce la giochiamo per poco, arrivano entrambe bene alla finale e sono delle squadre che hanno consapevolezza della loro forza. L'Argentina ci arriva per la seconda volta consecutiva, questo dimostra che il movimento argentino è in auge, la Spagna sta sfuttando un lavoro certosino del c.t. e non sa altra strada se non quella della vittoria. Nazionale italiana? Gli esempi della crescita dei movimenti calcistici sono tanti, bisogna andare ad attingere dalle loro strategie vincenti. Adesso non è che in Italia non sappiamo più niente, ma va rivista la nostra tradizione calcistica, va riformata nella metodologia, siamo indietro nel pensiero rispetto ad altre Nazioni. La presentazione di Allegri? Riesce a trasferire le sue emozioni e non le nasconde, una cosa è certa: è una persona vera e schietta. Ha fatto esperienze importanti ed è navigato, sa gestire le pressionii. E' abituato a gestire e a vincere con i campioni. Adesso ha una sfida importante, ha grandi campioni, ora bisogna mostrare che si può vincere in più posti, ha una possibilità importante, non arriva all'inizio del percorso, nel Napoli ci sono delle certezze e risultati ottenuti, ha la possibilità di dimostrare qualcosa di importante ai detrattori. Dei calciatori si conosce tutto quando li guardi da avversario o da talent scout, difficile percepire la testa e questo lo capisci allenandoli, quindi è giusto quando dice che deve prima conoscerli, sa che ha calciatori importanti dal punto di vista tecnico e fisico, ma non li conosce da vicino e deve capire le motivazioni e se sono competibili con i suoi principi tattici. Ha tanti calciatori a disposizione il Napoli, bisogna scegliere e migliorare la rosa se si può fare. Serve il mercato in uscita perchè sono tanti, ma sicuramente Alegri ha avuto le sue garanzie, quando inizierà a lavorare, avrà la capacità di dare al Napoli la dimensione di grande squadre che già è. Non andrò ai ritiri, spero di essere vicino a Dimaro perchè probabilmente inizierò una nuova avventura, siamo in attesa di ufficialità".