NAPOLI - VITTORIO TOSTO, ex difensore del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "La Coppa Italia a livello della Champions secondo De Siervo? Dovrei fare una battuta spiritosa, ma la evito. Dovremmo dare peso alle parole, soprattutto quando si riveste un ruolo importante. Attualmente, la Coppa Italia non è paragonabile alla Champions per l’indotto economico che suscita. Penso sia chiaro a tutti. Se paragoniamo una bicicletta a una grande moto che va a 200 all’ora, non c’è confronto. Questo paragone l’ha fatta una carica istituzionale, questo preoccupa. C’è un grande dislivello, Champions e Coppa Italia non si possono paragonare, non si può fare una dichiarazione del genere. Una persona che occupa questa carica istituzionale non può farlo perché ha anche a disposizione i numeri. E’ come fare il paragone con un calciatore di livello internazionale. ADL-Conte? Il silenzio della società mi preoccupava un mese fa. Solitamente, il Napoli ha sempre gestito in anticipo i movimenti di mercato, quindi qualcosa trapela sempre. Questo silenzio mi preoccupa, il fatto che il presidente non abbia ancora le idee chiare, non ci sia stato un incontro, una cena o un colloquio diretto: tutto questo mi preoccupa. Siamo al termine del campionato, è tardi. Per la mia esperienza, conoscendo Conte e sapendo come si muove il presidente, questo silenzio porta ad un allontanamento. Spero di sbagliarmi. Hojlund? E’ forte, ci costruirei il Napoli del futuro intorno a lui. Oggi il materiale che c’è in Italia e in Europa, può aiutare. Ha dimostrato che è capace di reggere da solo l’attacco, si sta consolidando come giocatore ‘italiano’, ha un ottimo numero di presenze in Serie A. Trovare un giocatore con quel peso e con quell’età, è difficile, ci penserei più volte. Non è facile prendere un nuovo attaccante e farlo adattare in una piazza complicata come Napoli. Anche se non segna da 8 partite, il danese ha dimostrato di essere un giocatore forte, da Napoli. Può diventare il nuovo Higuain o Cavani. E’ giovane. Sarri nuovo allenatore del Napoli? E’ una suggestione, non arriva al 50%. Può arrivare un allenatore giovane. Maresca? Non solo lui, anche diversi giovani che piacciono a De Laurentiis. Per giovane intendo, ovviamente, un tecnico con determinati requisiti ma comunque più giovane di Conte. Vedo un ringiovanimento del Napoli dappertutto, dal campo alla panchina".
di Redazione
15/05/2026 - 14:18
NAPOLI - VITTORIO TOSTO, ex difensore del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "La Coppa Italia a livello della Champions secondo De Siervo? Dovrei fare una battuta spiritosa, ma la evito. Dovremmo dare peso alle parole, soprattutto quando si riveste un ruolo importante. Attualmente, la Coppa Italia non è paragonabile alla Champions per l’indotto economico che suscita. Penso sia chiaro a tutti. Se paragoniamo una bicicletta a una grande moto che va a 200 all’ora, non c’è confronto. Questo paragone l’ha fatta una carica istituzionale, questo preoccupa. C’è un grande dislivello, Champions e Coppa Italia non si possono paragonare, non si può fare una dichiarazione del genere. Una persona che occupa questa carica istituzionale non può farlo perché ha anche a disposizione i numeri. E’ come fare il paragone con un calciatore di livello internazionale. ADL-Conte? Il silenzio della società mi preoccupava un mese fa. Solitamente, il Napoli ha sempre gestito in anticipo i movimenti di mercato, quindi qualcosa trapela sempre. Questo silenzio mi preoccupa, il fatto che il presidente non abbia ancora le idee chiare, non ci sia stato un incontro, una cena o un colloquio diretto: tutto questo mi preoccupa. Siamo al termine del campionato, è tardi. Per la mia esperienza, conoscendo Conte e sapendo come si muove il presidente, questo silenzio porta ad un allontanamento. Spero di sbagliarmi. Hojlund? E’ forte, ci costruirei il Napoli del futuro intorno a lui. Oggi il materiale che c’è in Italia e in Europa, può aiutare. Ha dimostrato che è capace di reggere da solo l’attacco, si sta consolidando come giocatore ‘italiano’, ha un ottimo numero di presenze in Serie A. Trovare un giocatore con quel peso e con quell’età, è difficile, ci penserei più volte. Non è facile prendere un nuovo attaccante e farlo adattare in una piazza complicata come Napoli. Anche se non segna da 8 partite, il danese ha dimostrato di essere un giocatore forte, da Napoli. Può diventare il nuovo Higuain o Cavani. E’ giovane. Sarri nuovo allenatore del Napoli? E’ una suggestione, non arriva al 50%. Può arrivare un allenatore giovane. Maresca? Non solo lui, anche diversi giovani che piacciono a De Laurentiis. Per giovane intendo, ovviamente, un tecnico con determinati requisiti ma comunque più giovane di Conte. Vedo un ringiovanimento del Napoli dappertutto, dal campo alla panchina".