NAPOLI - MARCO MADDALONI, judoka, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Conte? Al presidente non si può dire nulla, è giusto il suo pensiero. Tutti vogliamo che Conte resti, ma vogliamo saperlo subito perché in tal caso ci organizziamo. Non vorrei che questo rovini il finale di campionato, non vorrei che dallo scudetto passiamo al doverci guardare le spalle. Le ultime 6 partite ci possono aiutare a ragionare sul futuro, sebbene questo sia sempre incerto. Cercherei di fare quel campionato che non siamo riusciti a fare in partenza. Sarri ci ha lasciato tante gioie. Ancora oggi il suo Napoli è stato il più bello, solo col tecnico toscano abbiamo avuto il bel gioco. Non voglio sostituire Conte, io sono solo un tifoso da bar, ma non capisco perché inserire Alisson a gara in corso. Addirittura dopo 33 secondi che abbiamo subìto il gol, dovevamo smuovere le carte contro il Parma. Sono tutti forti, ma ci voleva il coniglio che usciva dal cilindro, il trucco di magia. Partirei sempre con Politano, Giovane e Alisson, mettono brio alla partita. Per me Conte attualmente è molto tentato da qualche chiamata della Nazionale. C'è ancora quel punto interrogativo, il pallino in testa gli è rimasto. Se fossi in Conte, a meno di un ripescaggio dell’Italia ai Mondiali, io punterei sempre al Napoli per provare a riprendermi il campionato, ma ognuno è padrone del suo destino. Olimpiadi a Napoli nel 2036? Sarebbe qualcosa di eccezionale che darebbe ancor più lustro a una città che ormai è straordinaria e se ne stanno accorgendo anche all’estero. Lo sapevano anche prima, ora ancora di più. La questione della pista d’atletica è importante per questo. Potrei candidare mio figlio che avrà 16 anni (ride, ndr)".
di Redazione
17/04/2026 - 14:28
NAPOLI - MARCO MADDALONI, judoka, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Conte? Al presidente non si può dire nulla, è giusto il suo pensiero. Tutti vogliamo che Conte resti, ma vogliamo saperlo subito perché in tal caso ci organizziamo. Non vorrei che questo rovini il finale di campionato, non vorrei che dallo scudetto passiamo al doverci guardare le spalle. Le ultime 6 partite ci possono aiutare a ragionare sul futuro, sebbene questo sia sempre incerto. Cercherei di fare quel campionato che non siamo riusciti a fare in partenza. Sarri ci ha lasciato tante gioie. Ancora oggi il suo Napoli è stato il più bello, solo col tecnico toscano abbiamo avuto il bel gioco. Non voglio sostituire Conte, io sono solo un tifoso da bar, ma non capisco perché inserire Alisson a gara in corso. Addirittura dopo 33 secondi che abbiamo subìto il gol, dovevamo smuovere le carte contro il Parma. Sono tutti forti, ma ci voleva il coniglio che usciva dal cilindro, il trucco di magia. Partirei sempre con Politano, Giovane e Alisson, mettono brio alla partita. Per me Conte attualmente è molto tentato da qualche chiamata della Nazionale. C'è ancora quel punto interrogativo, il pallino in testa gli è rimasto. Se fossi in Conte, a meno di un ripescaggio dell’Italia ai Mondiali, io punterei sempre al Napoli per provare a riprendermi il campionato, ma ognuno è padrone del suo destino. Olimpiadi a Napoli nel 2036? Sarebbe qualcosa di eccezionale che darebbe ancor più lustro a una città che ormai è straordinaria e se ne stanno accorgendo anche all’estero. Lo sapevano anche prima, ora ancora di più. La questione della pista d’atletica è importante per questo. Potrei candidare mio figlio che avrà 16 anni (ride, ndr)".