In vista della finale dei Mondiali tra la Spagna e l'Argentina, l'ex tecnico del Napoli, Edy Reja, ha raccontato a Il Messaggero un curioso aneddoto che lega la Lazio all'attuale c.t. dell'Albiceleste, Lionel Scaloni. Queste le sue parole: "Lo conobbi alla Lazio e poi lo portai all’Atalanta: non potevo non parlare con lui di calcio, era di ispirazione. Aveva una sua visione, esprimeva concetti futuristici. Aveva un occhio clinico e unico nel valutare i giocatori, osservandoli dalla panchina, anche quelli avversari. Era un leader carismatico, sveglio. Le squadre che ho allenato lo consideravano una guida perché aveva carattere e personalità. Quando parlava tutti lo seguivano. Nel 2024 parlai con Lotito e scrissi a Scaloni se voleva tornare alla Lazio come tecnico. Lui rispose: “No mister, io resto con la mia Argentina, ho un impegno e non mi tiro indietro”. Lotito non va a vedere la finale del Mondiale e manda emissari? In questo momento ha altre gatte da pelare fra Lazio e Reggina. Ho il club biancoceleste nel cuore, mi spiace stia vivendo questa fase, ma la frattura fra ambiente e società è una questione vecchia e profonda. Io mollai anche per questo…".
di Redazione
19/07/2026 - 16:32
In vista della finale dei Mondiali tra la Spagna e l'Argentina, l'ex tecnico del Napoli, Edy Reja, ha raccontato a Il Messaggero un curioso aneddoto che lega la Lazio all'attuale c.t. dell'Albiceleste, Lionel Scaloni. Queste le sue parole: "Lo conobbi alla Lazio e poi lo portai all’Atalanta: non potevo non parlare con lui di calcio, era di ispirazione. Aveva una sua visione, esprimeva concetti futuristici. Aveva un occhio clinico e unico nel valutare i giocatori, osservandoli dalla panchina, anche quelli avversari. Era un leader carismatico, sveglio. Le squadre che ho allenato lo consideravano una guida perché aveva carattere e personalità. Quando parlava tutti lo seguivano. Nel 2024 parlai con Lotito e scrissi a Scaloni se voleva tornare alla Lazio come tecnico. Lui rispose: “No mister, io resto con la mia Argentina, ho un impegno e non mi tiro indietro”. Lotito non va a vedere la finale del Mondiale e manda emissari? In questo momento ha altre gatte da pelare fra Lazio e Reggina. Ho il club biancoceleste nel cuore, mi spiace stia vivendo questa fase, ma la frattura fra ambiente e società è una questione vecchia e profonda. Io mollai anche per questo…".