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IL MINISTRO - Pichetto: "Gas, si tratta di stare molto attenti alla speculazione sui prezzi, l'Italia è nella condizione di sicurezza energetica perché abbiamo una diversificazione di fornitori"
05.03.2026 10:58 di Redazione
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Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, è intervenuto a 24 Mattino su Radio 24. Sul fatto che ci sia una speculazione sui prezzi per via della guerra in Iran "non si può fare una valutazione ora, vediamo più in là. - ha dichiarato il ministro - Meno offerta del 20% del gas dal Qatar che è di maggior interesse per noi ed è il 20% del gas mondiale e più la domanda è invariata determina una speculazione di Borsa, c'è una buona e una cattiva speculazione, provocata, e quella che viene fatta ordinariamente ma è del tutto fisiologico. Si tratta di stare molto attenti che non sia gestita in modo malevolo".

Così il Contro le speculazioni "siamo abbastanza garantiti perchè abbiamo aziende di stato che ci garantiscono" ha detto il ministro spiegando che ci possono essere "grandi speculazioni internazionali dei grandi player internazionali che possono incidere sul mercato del Ttf olandese. Naturalmente questo deve essere un impegno non solo dell'Italia ma da parte dei 27 Paesi europei che pagano il prezzo", ha aggiunto Pichetto Fratin. Sull'aumento di 20 centesimi alla pompa nel giro di tre giorni "è difficile fare l'analisi per me su due piedi è però l'effetto sicuramente della borsa del petrolio perché è chiaro che viene meno un quantitativo dell'offerta e chi ha il petrolio a disposizione in questo caso la materia prima si va a tutelare". La speculazione "la si vede purtroppo molto tempo dopo, è difficile andare ad analizzare nell'immediato" se c'è "qualcuno che trattiene volontariamente per creare un falso aumento".

L'Italia è "nella condizione di sicurezza energetica perché noi abbiamo una diversificazione di fornitori, perché rispetto a quell'area" del Medio Oriente "dal Qatar in particolare noi riceviamo meno del 10% del Gnl e perché comunque le forniture fino a marzo sono quasi tutte partite dal Qatar quindi al momento siamo abbastanza sul sicuro. Chiaro che non ci sono mai le certezze perché il blocco totale creerebbe sicuramente a partire dal mese di aprile qualche problema. Poi oggi possiamo fare a meno di pensare agli stoccaggi per il prossimo inverno perché abbiamo ancora uno stoccaggio di questo inverno abbastanza alto il più alto d'Europa ma dal mese di aprile dobbiamo cominciare a reimmettere su gli stoccaggi per il prossimo inverno non possiamo fermarci un mese".

La dichiarazione della presidente del consiglio che è "pronta ad aumentare le tasse ad aziende che dovessero speculare sulle bollette" è "del tutto normale" secondo il ministro Pichetto Fratin a 24 Mattino su Radio 24. "Certo che stiamo attenti a tutti coloro che volessero utilizzare questo in modo fraudolento e quindi eventualmente colpirli dal punto di vista fiscale. Si tratta di valutare come intervenire, se si dovesse intervenire, mi auguro di no". 

Il decreto bollette "ha due grandi temi: uno regolamentare che riguarda il sistema nazionale, la rete, l'organizzazione e così via e una parte che riguarda gli interventi a sollievo per il sistema per chi ha maggiore difficoltà, le famiglie vulnerabili e il sistema delle imprese. Se ci fosse un aumento non sporadico ma continuativo del gas, che fa il prezzo in Italia anche per l'energia elettrica, dovrebbe essere rivisto però è una valutazione che si può fare solo dopo aver misurato gli effetti di questa guerra che potranno essere o meno duraturi. Non è un giudizio che si può dare oggi". Così il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a 24 Mattino su Radio 24.

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IL MINISTRO - Pichetto: "Gas, si tratta di stare molto attenti alla speculazione sui prezzi, l'Italia è nella condizione di sicurezza energetica perché abbiamo una diversificazione di fornitori"

di Redazione

05/03/2026 - 10:58

Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, è intervenuto a 24 Mattino su Radio 24. Sul fatto che ci sia una speculazione sui prezzi per via della guerra in Iran "non si può fare una valutazione ora, vediamo più in là. - ha dichiarato il ministro - Meno offerta del 20% del gas dal Qatar che è di maggior interesse per noi ed è il 20% del gas mondiale e più la domanda è invariata determina una speculazione di Borsa, c'è una buona e una cattiva speculazione, provocata, e quella che viene fatta ordinariamente ma è del tutto fisiologico. Si tratta di stare molto attenti che non sia gestita in modo malevolo".

Così il Contro le speculazioni "siamo abbastanza garantiti perchè abbiamo aziende di stato che ci garantiscono" ha detto il ministro spiegando che ci possono essere "grandi speculazioni internazionali dei grandi player internazionali che possono incidere sul mercato del Ttf olandese. Naturalmente questo deve essere un impegno non solo dell'Italia ma da parte dei 27 Paesi europei che pagano il prezzo", ha aggiunto Pichetto Fratin. Sull'aumento di 20 centesimi alla pompa nel giro di tre giorni "è difficile fare l'analisi per me su due piedi è però l'effetto sicuramente della borsa del petrolio perché è chiaro che viene meno un quantitativo dell'offerta e chi ha il petrolio a disposizione in questo caso la materia prima si va a tutelare". La speculazione "la si vede purtroppo molto tempo dopo, è difficile andare ad analizzare nell'immediato" se c'è "qualcuno che trattiene volontariamente per creare un falso aumento".

L'Italia è "nella condizione di sicurezza energetica perché noi abbiamo una diversificazione di fornitori, perché rispetto a quell'area" del Medio Oriente "dal Qatar in particolare noi riceviamo meno del 10% del Gnl e perché comunque le forniture fino a marzo sono quasi tutte partite dal Qatar quindi al momento siamo abbastanza sul sicuro. Chiaro che non ci sono mai le certezze perché il blocco totale creerebbe sicuramente a partire dal mese di aprile qualche problema. Poi oggi possiamo fare a meno di pensare agli stoccaggi per il prossimo inverno perché abbiamo ancora uno stoccaggio di questo inverno abbastanza alto il più alto d'Europa ma dal mese di aprile dobbiamo cominciare a reimmettere su gli stoccaggi per il prossimo inverno non possiamo fermarci un mese".

La dichiarazione della presidente del consiglio che è "pronta ad aumentare le tasse ad aziende che dovessero speculare sulle bollette" è "del tutto normale" secondo il ministro Pichetto Fratin a 24 Mattino su Radio 24. "Certo che stiamo attenti a tutti coloro che volessero utilizzare questo in modo fraudolento e quindi eventualmente colpirli dal punto di vista fiscale. Si tratta di valutare come intervenire, se si dovesse intervenire, mi auguro di no". 

Il decreto bollette "ha due grandi temi: uno regolamentare che riguarda il sistema nazionale, la rete, l'organizzazione e così via e una parte che riguarda gli interventi a sollievo per il sistema per chi ha maggiore difficoltà, le famiglie vulnerabili e il sistema delle imprese. Se ci fosse un aumento non sporadico ma continuativo del gas, che fa il prezzo in Italia anche per l'energia elettrica, dovrebbe essere rivisto però è una valutazione che si può fare solo dopo aver misurato gli effetti di questa guerra che potranno essere o meno duraturi. Non è un giudizio che si può dare oggi". Così il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a 24 Mattino su Radio 24.